Yarix e Avv. Benato: niente Codice Privacy per le persone giuridiche con il nuovo Decreto Salva Italia

Yarix e Avv. Benato: niente Codice Privacy per le persone giuridiche con il nuovo Decreto Salva Italia

Ma cambia davvero qualcosa per le aziende?

                                            COMUNICATO STAMPATA

Con il Decreto Salva-Italia cambiano i concetti di “dato personale” e di “interessato” nel D.lgs.
196/2003, c.d. Codice della Privacy, con l’esclusione da entrambi di persone giuridiche, enti e
associazioni che non godranno più della tutela e delle garanzie offerte dal medesimo Codice.

“Nonostante la portata epocale della modifica, che sposta sul piano esclusivo dell’individuo la tutela
dei dati personali, gli effetti per le aziende in termini di adempimenti non saranno così rilevanti -
spiega l’Avv. Aldo Benato specializzato in materia di diritto della rete, analisi forense, criminalità
informatica e normativa sulla privacy, per Yarix, azienda leader nella sicurezza informatica -
In sostanza, un’azienda che tratti esclusivamente i dati dei propri fornitori (persone giuridiche), non
sarà più tenuta a trattarli con tutte le cautele note (riguardanti la sicurezza da accessi illeciti, il
recupero, la custodia, ecc.), ma potrà ben trattarli in piena e assoluta libertà, con i soli limiti
derivanti dai principi generali di correttezza e riservatezza del nostro ordinamento. Ma, a parte
questo caso isolato, di trattamento esclusivo dei dati di fornitori-persone giuridiche, per la generalità
delle aziende gli adempimenti in materia di Privacy non varieranno. Nel caso in cui venissero
trattati i dati anche solo di una persona fisica, infatti, ciò sarebbe sufficiente a imporre all'azienda il
rispetto di tutti gli adempimenti attualmente previsti dal Codice Della Privacy (credenziali di
autenticazione, DPS, tenuta file di log, amministratore di sistema, backup e ripristino, ecc.).
Si pensi all’azienda che tratti anche i dati dei propri dipendenti o che effettui commercio al dettaglio
anche a privati (come commercio on-line). In questi casi - continua Benato - la modifica sarebbe
quasi irrilevante, se non in termini di mole di dati trattati; ma, ciò che più conta, è che non cambierà
il necessario approntamento di tutte le misure di sicurezza e tutela dei dati personali attualmente
previste dal Codice della Privacy. Questo perchè basterà che, annegato tra questi dati, ci sia anche
solo un dato personale relativo a persona fisica, a imporre l’adozione di tutte le misure di sicurezza
previste dall’attuale normativa. Meglio avrebbe fatto il nuovo Esecutivo a prevedere un temporaneo
esonero delle piccole e medie imprese dall’obbligo di adempiere alle misure previste dal Codice
della Privacy o, in alternativa, a prevedere una nuova semplificazione di tali adempimenti”.

“Yarix, è da sempre in prima linea nella lotta contro gli attacchi informatici, proponendo soluzioni
per la gestione della sicurezza di rete, consulenza legale, test di vulnerabilità, protezioni contro furto
di dati - dichiara Mirko Gatto, dell’Osservatorio Nazionale per la Sicurezza Informatica e CEO di
Yarix - crediamo che le misure di sicurezza andrebbero sempre adottate dalle aziende in quanto
fondamentali al fine di una corretta Privacy policy per la sicurezza dei dati trattati e del know-how aziendale”.


L’Osservatorio Nazionale per la Sicurezza Informatica è un’organizzazione no-profit, promossa da
Yarix in collaborazione con altre aziende di settore, che nasce per monitorare la sicurezza attraverso
studi e ricerche, per sensibilizzare ed informare gli utenti e per diffondere la cultura della sicurezza
per le imprese, aiutandole a difendersi e quindi a crescere.

E’ possibile richiedere l’analisi completa dell’avvocato Benato al seguente indirizzo email: This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.