Olimpiadi Milano-Cortina: biglietteria e siti dei Comitati Olimpici stranieri nuovi target del gruppo NoNome 057(16)

TREVISO, 6 febbraio 2026 – Yarix, centro di competenza per la cybersecurity dell’azienda Var Group, segnala un’estensione della campagna ostile riconducibile al collettivo hactivista NoName057(16), che nelle ultime ore ha aggiunto nuovi obiettivi legati all’ecosistema delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, includendo sia portali italiani che piattaforme di comitati olimpici stranieri.
L’attività di monitoraggio ha intercettato ulteriori riferimenti operativi all’interno dei canali Telegram del gruppo, dove vengono incoraggiati attacchi DDoS e azioni di disturbo verso siti istituzionali, sportivi e commerciali connessi all’evento.
Secondo le ultime rilevazioni, tra i domini attenzionati appaiono:
- portali italiani e dell’ecosistema Milano Cortina dedicati all’hospitality, incluso il sito ufficiale per il ticketing, oltre che alcuni degli sponsor dei giochi;
- Comitati olimpici e federazioni europee di Regno Unito, Germania, Francia, Svezia, Austria, Svizzera, Repubblica Ceca, Finlandia, Paesi Bassi, Slovacchia;
- due emittenti pubbliche tedesche.
Il collettivo NoName057(16), noto per operazioni di hacktivismo a sfondo geopolitico, mira tipicamente a interrompere la continuità dei servizi digitali tramite attacchi DDoS coordinati. Eventi internazionali come i Giochi Olimpici rappresentano un obiettivo privilegiato per la loro visibilità mediatica e per l’impatto reputazionale.
“Era prevedibile che, dopo il primo annuncio, il collettivo avrebbe colto l’occasione per rilanciare subito nuovi messaggi e nuovi target, sfruttando l’attenzione mediatica generata. È una dinamica tipica dei gruppi hacktivisti: cavalcare ogni picco di notorietà per amplificare la propria propaganda. Alla luce di questo comportamento, non escludiamo che la lista dei bersagli possa ulteriormente ampliarsi nelle prossime ore”, ha dichiarato Mirko Gatto, Head of Cybersecurity di Var Group.
Yarix (Var Group) raccomanda le seguenti misure preventive ai target potenzialmente interessati:
- rafforzare le difese anti-DDoS;
- incrementare il monitoraggio dei servizi esposti su Internet;